Seduto su un vecchio muretto di campagna dal tempo logorato,
Il pensiero si libera nell’aria in cerca dei passati ricordi.
Lo sguardo, incantato, si posa su un campo in fiore,
Là , dove il rosso di papaveri ondeggia ricurvo al soffio di un vento
leggero.
Il profumo dei fiori, il cinguettio degli uccelli, inebria di mille
ricordi,
Ricordi di giochi, di corse nei campi e di passate cuccagne.
Un forte ed avido respiro per catturare quei dolci pensieri, mentre
Alzando lo sguardo nell’azzurro cielo ravviso un aquilone volare.
Non se ne vedono quasi più, m’incammino per la sterrata stradina
Andandogli incontro, là dove il filo dietro gli ulivi si perde.
Giunto su un campo di grano battuto, un paffuto fanciullo tiene forte il
suo filo,
Che bello vederti giocare, beata la tua felice spensieratezza, beata la
tua giovane età.
Ancora una volta socchiudo gli occhi, respiro forte e chinando il capo,
il pensiero
ricorre alla mia fanciullezza, a quei giochi spensierati che non si
dimenticano più.