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da
"Mino Rollo"
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23 novembre 2005
Sant'Elia
Quel colle
di antica vedetta
fra l’odoroso bosco
l’abbandonata Abbazia
e il fiero maniero
solitario custode
di nobili vestigia
e di sudati lavori
di contadina civiltà
e poi le festose grida
di fanciulli
e i loro semplici giochi
di una pasquetta povera.
Quel colle
di antica memoria
dove i numerosi venti
e i segreti amori
sognavano
i loro appuntamenti.
Tante storie
lontane
incise e perdute nella
mutevole pelle
di secolari pini.
E’ pure perduta
quella immensa linea
di azzurro orizzonte
e di mille paesi
dove volavano
liberi
i giovanili sogni.
Mino
Rollo
Descrizione di un luogo della memoria a me
particolarmente caro (La serra di S.Elia, fra Squinzano e Campi S.na). |