da "Salentina"  - Mercoledì 9 giugno 2004

 

La Rosa

Nel vaso prezioso, così, abbandonata,

appassisce, intristita, la rosa scarlatta:

la corolla inerte è un poco reclina

e i petali stanchi, lasciati cadere,

paion gocce di sangue

sgorganti da un cuore ferito...

 

Non sempre il tempo è nemico o tiranno,

talvolta, in silenzio, agisce pian piano:

ecco sul gambo germogli ascellari

e, giù sul fondo, dei fili più chiari,

treman, nell 'acqua ormai impudridita,

tenui radici anelanti alla vita.

 

Speranza assopita, risvegliati ancora

e quel rametto, sù, poni a dimora:

se non oggi, domani, vedrai,

rifiorirà rigogliosa...

forse dapprima un pò pallida,

poi, rosso scarlatto, la rosa!

Salentina