|
|
|
Vi proponiamo alcuni metodi per distinguere un matematico da una persona comune. (Dal sito di un professore di matematica di Napoli: incoronato.3000.it)
PER DISTINGUERE UN MATEMATICO
Siete in una casetta di campagna in cui c'è una stufa spenta, una scatola di fiammiferi, un rubinetto con acqua corrente fredda e una pentola vuota. Come fareste per ottenere una pentola di acqua calda?
E' certo che, voi risponderete: "Riempirei la pentola di acqua fredda, accenderei la stufa e vi metterei sopra la pentola di acqua fino a che l'acqua non si scalda." Bene, fino a questo punto i matematici e gli altri sono perfettamente d'accordo.
Il prossimo problema separa i due casi:
Siete in una casetta di campagna in cui c'è una stufa spenta, una scatola di fiammiferi, un rubinetto con acqua corrente fredda e una pentola piena di acqua fredda. Come fareste per ottenere una pentola di acqua calda?
Le persone rispondono: "Accenderei la stufa e ci metterei sopra la pentola di acqua fredda". Il matematico - invece - vuoterebbe la pentola d'acqua riducendo il caso a quello precedente che è già stato risolto.
Si potrebbe fare un ulteriore passo e considerare il caso di una pentola piena di acqua fredda già posta sulla stufa accesa. Come otteniamo l'acqua calda? Tutte le persone aspettano semplicemente che l'acqua si riscaldi. Il matematico spegne la stufa, vuota la pentola dell'acqua riducendo il caso al primo problema.
Una versione più drammatica è la seguente:
Una casa si è incendiata. Abbiamo a disposizione un idrante e una manichetta staccata da esso. Come si spegne il fuoco? Ovviamente connettendo prima la manichetta all'idrante e poi irrorando la casa d'acqua.
Ora supponiamo che abbiate un idrante, una manichetta staccata da esso e una casa che non sta bruciando. Come potete spegnere il fuoco? Tutti risponderebbero che non si deve fare niente perché il fuoco non c'è. Un matematico, invece, innanzi tutto appicca il fuoco alla casa, riducendo il problema al caso precedente! |