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Da "
http://www.zeusnews.it "del 6 ottobre 2005 - (segnalato da Floriano
Calcagnile)
Il blog del
viceparroco
L'antologia dei post spassosi e un po' dissacranti di un blogger
viceparroco.
Don Diego Goso non è certo come il Cardinale Ruini, cioè un prelato
importante, spesso accusato di essere troppo potente, sicuramente molto
omaggiato (a volte ipocritamente) e saltuariamente anche fischiato. E' solo
un viceparroco (una volta si diceva il Coadiutore, dedito soprattutto ai
giovani) di Leinì, una cittadina nei pressi di Torino. Ma soprattutto è
un blogger, autore di uno dei blog cattolici considerato più vivace e ricco
di riferimenti all'informatica.
Don Diego ha pubblicato un'antologia di post sulla propria esperienza di
curatore d'anime dal tipico stile breve e ironico, con un titolo che è tutto
un programma: "Cattolicesimo. Manuale di sopravvivenza" e un prezzo,
due euro, che sembra pensato per farsi beffe di quella Chiesa opulenta e
ostentatamente ricca che molti criticano. Il libro dei post di Don
Diego, invece, pur essendo ugualmente colmo di spritualità leggera e aperta
all'umanità ("il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero" dice
Gesù), rimane ben lontano dalla manualistica cattolica pseudospirituale, un
po' noiosa e stucchevole, forse troppo lontana dalla nostra vita quotidiana.
Per esempio l'ufficio parrocchiale diventa un call center, dove chi chiama
chiede: "Scusi, a che ora è la Messa di mezzanotte di Natale? (il giorno
della vigilia accade una trentina di volte)" e "Scusi, mi sa dire se
è morto mio padre?", oppure "Scusi, devo protestare con il Papa per
quello che ha detto all'Angelus. Posso avere il suo numero privato?".
Chi entra fisicamente nell'ufficio, invece, può dire cose del genere:
"Scusi, (mettendo un bambino in fasce sopra la scrivania) non è che per caso
ha mezzo secondo per battezzarmelo qui?", o peggio ancora: Vorrei far
dire una messa per mia nonna che sta per mancare. Visto che le danno poche
settimane di vita me la segna per il prossimo mese? Così se muore sono già a
posto...".
Don Diego, scherzando ma non troppo, dice anche chiaramente che molte coppie
farebbero meglio a riflettere più approfonditamente piuttosto che sposarsi
in Chiesa senza sapere bene che cosa ciò significhi.
Riguardo ai funerali, invece, don Diego ci dice: "Morire costa già per
conto suo e la Chiesa non chiede nulla per il funerale celebrato in Chiesa.
Questo per stare attenti a eventuali voci tipo "Chiesa e benedizione" che
compaiono su fatture di onoranze funebri..." e poi aggiunge: "Nei funerali,
a volte, ci sono delle richieste impossibili, molto spesso attribuite al
defunto stesso (che mai avrebbe sospettato tanta stupidità in casa propria),
che possono spaziare dal cagnolino che riposa sopra la bara, ai trentacinque
peluches infilati dalla nipotina vicino al feretro del morto, dai fiori che
devono essere sparsi per tre chilometri di strada (dalla casa alla chiesa e
dalla chiesa al cimitero e, mi raccomando, solo fiori bianchi) alla volontà
di avere una messa solenne di Mozart cantata a fine funzione a suffragio di
chissà quale cultura musicale del vecchietto defunto; che magari in realtà
canticchiava sempre lo stesso motivetto facendosi la barba. Siamo un grande
popolo noi italiani. Ma spesso non sappiamo come uscire di scena con
dignità".
Vi sono poi riflessioni un po' più serie, sempre realizzate senza
pesantezze, sul cattolicesimo italiano: "Voglio una Madonna che rida
(invece delle solite lacrimanti n.d.r.), una Madonna che racconti una
barzelletta, un Risorto che mi strizzi l'occhiolino, ma ogni tanto vorrei
anche sentire un teologo dire: "Non lo so, forse mi sbaglio".
Infine don Diego si esprime in difesa della categoria dei sacerdoti
tout-court, non solo quelli blogger, dicendo che bisogna accettare tutte le
critiche, anche quelle più radicali e dure; tuttavia, "Quando pensate di
poterci usare per fini troppo legati al dio Quattrino invece che al Dio
Trino e vi arrabbiate se scoprite che non siamo dipendenti supini della
vostra azienda o della vostra associazione e allora, per ripicca, dite di
noi tutto il male possibile, non possiamo essere d'accordo."
Scheda
Titolo: Cattolicesimo. Manuale di sopravvivenza
Autore: don Diego Goso
Editore: Didacus
Prezzo: 2 euro
da zeusnews.it |