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Dal Quotidiano di Lecce di Venerdì 21 Settembre 2001
Consorzio terra d'Arneo "Cartelle pazze", nuove proteste
E' ancora bufera a Guagnano contro le "cartelle pazze" inviate dal Consorzio di Bonifica "Terra d'Arneo" di Nardò ai proprietari di case e terreni situate nel nord-ovest del Salento, su cui ricadono le competenze dell'ente. Le lamentele, stavolta, arrivano da Castellamare di Stabia e precisamente da Raffaele Vitale, guagnanese di nascita e campano d'adozione, proprietario di un'abitazione a Torre Lapillo proprio nel cuore dell'Arneo. «Il contributo in questione - spiega Vitale - è legittimo solo se i proprietari traggono beneficio dall'opera di bonifica realizzata dal Consorzio». Condizione, questa, messa in serio dubbio da centinaia di contribuenti pronti ad agire legalmente. «Purtroppo - aggiunge Vitale - la spregiudicatezza del Consorzio è tale che continua a gravare del balzello anche proprietari di case in Torre Lapillo, sebbene i canali di bonifica che esistevano nella marina sono stati chiusi con la conseguenza che ogni piccola pioggia crea allagamenti. Siamo stati noi proprietari delle case in zona, autotassandoci per anni di cinquantamila lire ciascuno, con l'aiuto della Pro loco, a realizzare condotte sotterranee ripristinando il deflusso a mare delle acque piovane».
di Fabiana Pacella |