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Da "Repubblica" del 26 dicembre 2005 - (segnalato da Floriano Calcagnile)
Al debutto la nuova "società
consortile Scuderia Ferrari Club", una Srl Si chiama "società consortile Scuderia Ferrari Club" ed è la nuova Srl messa in piedi (senza scopo di lucro) dalla stessa casa di Maranello per mettere ordine nella bolgia di tifosi e piccoli Club. L'idea in pratica è quello di riportare sotto la guida della stessa Ferrari tutti i club esistenti ed i loro associati. La cosa inizialmente ha dato un po' fastidio ai vari club, ma poi le tante opportunità proposte in esclusiva hanno placato gli animi: la prima mossa consiste nell'invito alla prima uscita ufficiale della monoposto 2006, prevista al Mugello nella seconda metà di gennaio. In questa occasione, alla presenza di un notaio, i Presidenti di club potranno procedere alla redazione degli atti di sottoscrizione, con tutti i costi relativi sostenuti comunque da Ferrari. I club esistenti potranno associarsi versando 200 Euro annui - che, tra l'altro, daranno diritto al club di ricevere l'apposita targa identificativa della sezione, la carta da lettere e i manifesti per la decorazione della sede - più 40 Euro, una tantum, per l'acquisizione della quota della società consortile "Scuderia Ferrari Club". I singoli soci, versando la quota di 20 Euro + Iva l'anno (5 Euro più Iva per soci family e junior), riceveranno una tessera personalizzata con la quale potranno usufruire dei numerosi servizi e benefici previsti senza alcun costo aggiuntivo. I principali sono: visite alla fabbrica di Maranello, giornate di partecipazione ai test della Formula 1, biglietti gratuiti per la Tribuna Ferrari ai GP di Imola e Monza per le prove del venerdì, lo sconto sui prodotti del Ferrari Store di Maranello e sui biglietti d'ingresso alla Galleria Ferrari e agli eventi organizzati dalla casa del Cavallino Rampante. Saranno inoltre associati alla speciale community del sito www.Ferrariworld.com , dove avranno notizie in diretta della vita dell'Azienda e dell'attività di Formula 1, anche via video. "Il nuovo programma - dicono alla Ferrari - mantiene le identità dei Club locali e dei loro Presidenti, sia come centri di aggregazione dei sostenitori della Marca garantendo correttezza di comportamento, sia come promotori di attività che verranno discusse e decise dall'apposito Comitato di Indirizzo, eletto e composto da rappresentanti dei club stessi.
Alla "Scuderia Ferrari Club" potranno iscriversi anche nuovi club,
costituiti come libere associazioni di persone, rappresentate da un
Presidente, a condizione della presentazione di un numero adeguato di soci".
(da "Repubblica" - 26 dicembre 2005) |