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...Sorridete, può capitare a tutti Scuola e pediculosi Anche quest’anno, con l’apertura delle scuole verrà distribuito agli alunni delle scuole materne, elementari e medie di Veglie un fascicolo di informazione richiestomi lo scorso anno scolastico dall’assessore alla Sanità, Igiene ed Ambiente del Comune di Veglie dott. Mario Albano, e da me realizzato in collaborazione con Uniderm farmaceutici S.r.l. ed illustrato dall’artista Vegliese Luca Bruno.
Il fascicolo
riguarda un problema che si ripresenta puntuale con l’apertura delle scuole:
la
pediculosi. Nei capelli dei nostri bambini stanno tornando a frotte, anche perché sono diventati più resistenti alle sostanze usate per combatterli. In Italia le vittime sono aumentate del 20% nell’ultimo decennio, e visto che comunque in aula , in palestra o nei luoghi affollati bisogna andare, con questo fascicolo si è voluto parlare del problema per tranquillizzare le mamme: avere i pidocchi non vuol dire essere sporchi! Per i bambini, dalle scuole materne alle medie, la pediculosi è una specie di malattia professionale. È una contaminazione che tocca indifferentemente grandi e piccini, puliti e sporchi, ricchi e poveri. Il pidocchio non fa distinzione di sesso età o ceto sociale e neppure bada alle condizioni igieniche o alle stagioni: tutto ciò che il pidocchio cerca è “una buona tavola” per nutrirsi ed un ambiente caldo umido per riprodursi…
Andare alla ricerca
della testa sporca che ha provocato l’epidemia è la cosa più sbagliata che
si possa fare perché a colpevolizzare o a isolare il bambino si corre il
rischio di trasformare un problema, di per sé clinicamente poco rilevante in
un qualcosa di molto più angosciante, in cui le componenti igieniche e
relazionali, possono prevalere, dando luogo a sensi di colpa, di angoscia o
di vergogna. Si rischia così di segnare non la salute dei ragazzi ma la loro
capacità di vivere in comunità serenamente.
Ma, la cosa più importante da fare è …sorridere, tanto può capitare a tutti… Dott.ssa Maria Antonella SERRA |