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Città dell'Etiopia, provincia del Tigrè, situata in una conca verdeggiante a 1.907 m. d'alt. con circa 13.823 abitanti. Sui colli ad est di Adua, il giorno 1 marzo 1896 si svolse una delle più importanti battaglie delle guerre coloniali, fra il corpo di spedizione italiano, forte di 18.000 uomini su 4 brigate con 56 cannoni, e l'esercito etiopico del negus Menelik (circa 100.000 uomini). L'esercito italiano, sconfitto clamorosamente, era comandato dal generale e deputato Oreste Baratieri (1841-1901), governatore dell'Eritrea nel 1892. Per questa sconfitta fu processato e poi assolto. Si ritirò per questo a vita privata. |
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(1404-1472) Architetto, letterato, matematico e scultore, nato forse a Genova, ma di famiglia fiorentina. Visse a Firenze e a Roma, al servizio di Eugenio IV e Niccolò V. Come letterato è celebre per il trattato "Della Famiglia". Le sue opere più famose come architetto sono: "Tempio Malatestiano" a Rimini, facciata di "S. M. Novella" e "Palazzo Rucellai" a Firenze, "S. Andrea" a Mantova. |
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Vero nome Gaetano. Poeta italiano nato a Verona (1812-1878). Ispirò la sua poesia agli ideali risorgimentali. Deputato nel 1860, insegnò dal 1864 nell'Accademia de belle arti di Firenze. Tra le sue opere più importanti sono i "Canti di Monte Circello" (1856), "Le antiche città italiane marinare e commercianti" (1856). Opere di intonazione foscoliana e precorrenti la poesia civile e storica del Carducci. |
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Giornalista e uomo politico italiano (Salerno 1882 - Cannes 1926). Studioso di filosofia, collaboratore del Leonardo, della Voce, del Corriere della Sera e di altri giornali (fra essi il Mondo di cui fu uno dei fondatori nel 1922), nel 1915 propugnò l'intervento dell'Italia nella guerra e si arruolò volontario. Eletto deputato (1919), fu sottosegretario alle finanze nel gabinetto Nitti (1920) e ministro per le colonie con Facta (1922). Aggredito dai fascisti a Roma e a Montecatini (luglio 1925), riparò in Francia, dove morì in una clinica per le lesioni riportate. AMENDOLA Giorgio Giornalista e uomo politico italiano (Roma 1907 - 1980). Figlio di Giovanni, attivissimo antifascista, fu uno dei principali organizzatori della Resistenza. Fu uno dei massimi esponenti del partito comunista. Pubblicò alcuni libri: Lettere a Milano (1973), Una scelta di vita (1976), Un'isola (1980). |
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