via BANDIERA F.lli

Attilio (1810-1844) ed Emilio (1819-1844). Fratelli patrioti italiani nati a Venezia e morti a Vallone di Rovito (Cs). Fondarono, all'interno della marina asburgica, la società segreta "Esperia", ispirata agli ideali unitari e repubblicani, ma furono deunciati e quindi costretti a fuggire a Corfù. In seguito, certi dell'accrescersi delle forze insurrezionali, sbarcarono in Calabria quando già la rivolta era stata domata e l'impresa segnalata all'autorità borbonica. Catturati, furono fucilati dopo un mese di prigionia e un proceso sommario, morendo con grande coraggio.


via BARACCA Francesco

Aviatore italiano (Lugo di Romagna 1888 - Montello 1918). Fu "l'Asso degli Assi" dell'aviazione italiana nella guerra 1915-1918, con trentaquattro vittorie


via BARI

Città  e porto della Puglia, a 5m d'alt.; capoluogo di provincia (BA) e di regione. Nome degli abitanti: Baresi. 


via BASAGLIA Franco

Psichiatra italiano (1924-1980). Applicò un metodo terapeutico radicalmente nuovo per l'Italia, secondo il quale il malato di mente non viene più considerato un individuo pericoloso, da segregare: al contrario si cerca di reintegrarlo nei suoi rapporti sociali. L'accettazione del suo metodo di cura portò nel 1978 al varo di una legge che decretò la chiusura dei manicomi, l'inserimento dei servizi psichiatrici nell'ospedale generale, l'organizzazione territoriale dei servizi di igiene mentale. Alcune sue pubblicazioni: L'istituzione negata (1968), La maggioranza deviante (1971).


via BASSI Ugo

Patriota italiano (Cento 1801 - Bologna 1849). Cappellano al seguito delle truppe pontificie del generale Durando, ferito a Treviso, passò a Venezia, per raggiungere poi a Roma l'esercito repubblicano. Partecipò a tutte le vicende di Roma assediata e quindi, allorché Garibaldi compì la sua drammatica ritirata dalla città, lo seguì come cappellano e soldato. Catturato a Comacchio e tradotto a Bologna, vi fu fucilato dagli Austriaci.


via BATTISTI Cesare

Uomo politico e patriota italiano (Trento 1875-1816). A Trento iniziò un'intensa attività politica, conciliando gli ideali irredentisti e quelli socialisti, battendosi per l'autonomia amministrativa del trentino. Nel 1911 fu eletto deputato al parlamento viennese. Nel 1915, dopo l'entrata in guerra dell'Italia, si arruolò e, fatto prigioniero dagli Austriaci,  fu condannato all'impiccagione.


via BELLI Giuseppe Gioacchino

Poeta italiano (Roma 1791-1863). Fu dapprima impiegato privato e poi governativo. Scrisse 2.279 sonetti in dialetto romanesco che costituiscono un quadro tragico e comico insieme della stagnante Roma papale di Gregorio XVI


via BELLINI Vincenzo

Compositore italiano (Catania 1801 - Puteaux, Parigi, 1835). Appartenente a una famiglia di musicisti originari dell'Abruzzo, compì le prime esperienze musicali assistito dal nonno e dal padre; contemporaneamente coltivava lo studio delle lettere. I suoi capolavori, La Sonnambula e la Norma, seguono ad un periodo di crisi spirituale e ad una brutta malattia. Dopo pochi mesi, per il riacutizzarsi della malattia del fegato, morì non ancora trentaquattrenne, compianto da tutta l'Europa. La salma del maestro fu imbalsamata, e, nel 1876, trasportata a Catania. La produzione Belliniana, limitata al decennio 1825-1835, comprende, oltre a numerose opere liriche, musica sacra, sinfonica e cameristica.


via BERNINI Gian Lorenzo

 Architetto, scultore e pittore italiano (Napoli 1598 - Roma 1680). Figlio e allievo di Pietro, fu uno dei creatori in campo scultoreo e architettonico del barocco. A lui si deve in gran parte il gusto scenografico dell'urbanistica romana. Si ricordano a Roma: David (1863), Apollo e Dafne (1622-1624), la fontana del Tritone (1640), Santa Teresa in estasi (1644-1652), la Fontana dei fiumi di Piazza Navona (1648-1651), il colonnato di San Pietro (1656-1667).


via BIXIO Nino

Vero nome Gerolamo. Patriota e uomo di mare italiano (Genova 1821 - Atjeh, Sumatra, 1873). Nel 1848 partecipò alla guerra di Indipendenza nell'esercito piemontese. Scoppiato il conflitto contro l'Austria (1859), militò con Garibaldi al comando di un battaglione di Cacciatori delle Alpi. Nel 1860 fu uno degli organizzatori della spedizione dei Mille, e combatté valorosamente a Calatafimi, a Palermo e al Volturno, dando prova di grande energia (venne chiamato "il primo dei Mille"). Eletto deputato di Genova nel 1861, e poi nominato senatore nel 1871, fu ripreso dalla passione per il mare, e armò una nave, il Maddaloni, facendo rotta per le isole della Sonda, dove morì di colera.


via BOCCACCIO Giovanni

Il maggior prosatore italiano del Trecento (Certaldo 1313-1375). Figlio del mercante Boccaccio di Chellino, seguì il padre prima a Firenze e poi a Napoli per far pratica di mercatura. A Napoli si dedicò agli studi letterari e frequentò la corte angioina. Sempre in questa città conobbe e amò una gentildonna che celebrò sotto il nome di "Fiammetta". Dal 1340 visse a Firenze con pubblici incarichi; divenne amico del Petrarca. Nel 1362 ebbe una crisi religiosa e per poco non distrusse i propri manoscritti (ne fu dissuaso dal Petrarca). Ritiratosi a Certaldo, visse miseramente fino alla morte. Fra le sue opere ricordiamo: Il Decameron (1348-1353), il Filocolo, il Ninfale d'Ameto, l'Elegia di Madonna Fiammetta, il Filostrato, il Teseida, il Ninfale Fiosolano, l'Amorosa visione. 


via Bologna

Città dell'Emilia Romagna e 54 m. d'alt. Capoluogo di provincia (BO) e di regione. Nome degli abitanti: Bolognesi o Felsinei.


via BOLZANO

Città della regione autonoma Trentino Alto Adige.  Capoluogo di provincia (BZ). Nome degli abitanti: Bolzanini o Bolzanesi.


via BORSELLINO Paolo

Magistrato italiano (Palermo 1938-1992). Impegnato nel pool antimafia con Falcone e Caponnetto, fu ucciso con cinque uomini della scorta (19 luglio 1992) da un'autobomba esplosa in via d'Amelio a Palermo quando era candidato alla guida della superprocura (una struttura giudiziaria creata per reprimere la criminalità organizzata).


via BOSCO

Contrada di campagna alla periferia di Veglie denominata "Oscu".


via BOTTAZZI Filippo

Fisiologo salentino nato a Diso (LE) (1894-1927). La sua opera più importante è senza dubbio la "Fisiologia dell'Alimentazione".


via BOTTICELLI Sandro

Vero nome FILIPEPI Sandro. Pittore italiano (Firenze 1445-1510). Visse ed operò prevalentemente a Firenze da dove si allontanò solo nel 1481-1482 per gli affreschi della Cappella Sistina.


via BRAMANTE  Donato

Vero nome Donato di Pascuccio D'Antonio. Architetto e pittore italiano (Monte  Asdruvaldo presso Urbino 1444 - Roma 1514). Sotto il pontificato di Giulio II diresse una serie di importanti lavori in Vaticano. L'articolatissima e pur chiusa pianta centrale ideata per San Pietro in Vaticano resta la concezione architettonica più grandiosa e più originale del Rinascimento.


via BRINDISI

Città e porto della Puglia. Capoluogo di provincia (BR). Nome degli abitanti: Brindisini.


via BRUNELLESCHI Filippo

Architetto. scultore e orafo italiano (Firenze 1377-1446). Si fece notare in occasione del concorso del 1402 per la seconda porta del battistero di San Giovanni a Firenze. Il suo capolavoro è la Cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze. Fra le sue opere anche il Palazzo Pitti di Firenze, la Cappella dei Pazzi.


vico BUOZZI Bruno

Sindacalista italiano (Pontelagoscuro, Ferrara, 1881 - La Storta, Roma 1944). Fu organizzatore sindacale e segretario della FIOM (1911). Fu inoltre deputato al parlamento nel 1919, 1921 e 1924. Segretario della CGL, dovette emigrare in Francia all'avvento del fascismo. Fu catturato ed infine fucilato dai tedeschi alla vigilia della liberazione di Roma (3 giugno 1944).